Logo Naturopatia IMG

Istituto di
Medicina Globale

Scuola di formazione in discipline bionaturali


Laboratorio di Counseling Transpersonale

 

 DOCENTI

Direttore del corso: Bruno di Loreto Wurms;

Assistente: dr. Francesco Tormen.

FINALITÀ

 Il Laboratorio di Counseling Transpersonale è orientato:

  • alla crescita personale;
  • alla formazione professionale. Più precisamente il corso contribuisce a costruire la competenza professionale necessaria a sostenere il cliente nell’interpretazione attiva dei diversi aspetti della propria vita secondo le linee guida della psicologia transpersonale, guidandolo così attraverso quel processo di maturazione che lo condurrà verso una condizione di maggiore benessere e consapevolezza.

PROGRAMMA

L’approccio transpersonale aiuta a sbloccare situazioni interiori cristallizzate e ripetitive, ad affrontare problemi e disagi, a scoprire risorse nascoste che potranno essere integrate nel tessuto della propria esistenza consapevole.

Il corso, avvalendosi dell’ipotesi teatrale, condurrà il partecipante a prestare ascolto ai diversi aspetti del suo mondo interiore: disagi, paure, bisogni, aspirazioni; ma anche a prendere possesso delle proprie risorse e dei propri talenti. Saranno create le condizioni appropriate perché ognuno possa scoprire le possibilità inesplorate della propria personalità e del proprio contesto di vita. Le diverse attività avranno l’obiettivo di aiutare a smantellare i falsi confini in cui le abitudini quotidiane tengono bloccata la propria vita impedendole il naturale processo di evoluzione.

Grande attenzione verrà data anche all’ascolto e al contatto con l’altro.

Attraverso un profondo lavoro emozionale ed espressivo il partecipante imparerà a sfruttare al meglio le proprie naturali risorse comunicative ed empatiche, a beneficio delle proprie relazioni interpersonali e professionali.

Attraverso questo percorso esperienziale il discente avrà modo di acquisire dimestichezza con le stesse modalità del lavoro transpersonale, che potranno così essere messe in pratica sia nella vita quotidiana, sia nelle relazioni di tipo terapeutico.

 

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Il corso è formato da lezioni domenicali della durata di 7 ore ciascuna che si svolgono nell’arco di ogni anno (i calendari verranno aggiornati ogni 4 mesi).

  • Il 1° livello prevede la partecipazione  a 7 lezioni domenicali della durata di 7 ore ciascuna, per un totale di 49 ore.
    Non vi è alcun limite di tempo per portare a termine il 1° livello di formazione: una volta che il discente avrà partecipato ad almeno 7 incontri, potrà accedere al 2° livello; quindi al discente sarà possibile scegliere liberamente di iscriversi, di volta in volta, alle date in cui partecipare all’attività.
  • Il 2° livello, orientato alla formazione professionale nell’ambito del counseling transpersonale, si compone di 4 incontri domenicali di  7 ore ciascuno, per un totale di 28 ore. In questo caso lo studente dovrà frequentare obbligatoriamente tutti e 4 gli incontri attenendosi al calendario previsto.

 Date del 1° livello:

  • domenica 27 novembre 2011
  • domenica 15 gennaio 2012
  • domenica 12 febbraio 2012
  • domenica 11 marzo 2012
  • domenica 29 aprile 2012
  • domenica 20 maggio 2012
  • domenica 17 giugno 2012

dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore17.30.

 

COSTI E MODALITÀ DI PAGAMENTO

 

  • La quota di partecipazione a ciascun incontro è di € 50,00.
  •  

    Approfondimento: l’ipotesi teatrale

    In ogni civiltà il teatro nasce e si sviluppa su un terreno attiguo a quello del sacro. Grazie ad esso l'uomo porta a manifestazione e consolida la propria identità attraverso la relazione con le forze spirituali che popolano il cosmo. Tali forze, che nell'occidente secolarizzato sono relegate nell'ambito astratto della psiche, nel teatro hanno occasione di manifestarsi in tutta la loro vivida realtà, che permette una relazione drammatica con l'attore che le incarna, che le combatte, che le incontra.

    A tutt'oggi nelle tradizioni di tipo sciamanico, spetta proprio allo sciamano il ruolo fondamentale di drammaturgo, di poeta e di attore: in virtù delle sue facoltà estatiche, egli viaggia nei territori infernali e celesti, contatta fonti di saggezza e sconfigge presenze nefaste che ?­

    minacciano il proprio equilibrio e quello della tribù; poi, al suo ritorno, egli racconta la propria impresa con un linguaggio drammatico fatto di parole e movenze che mimano il proprio viaggio, in tal modo rinnovando e consolidando l'orizzonte umano della comunità.

    L'uomo conosce se stesso attraverso la relazione: riconoscendo ciò che gli è affine, ciò che lo minaccia, ciò che è in grado di guidarlo, ciò che egli ha scelto e non ha scelto. All'interno di un sistema di interpretazione che stipa tutti questi elementi caoticamente insieme nello spazio senza spazio della psiche, possono sorgere alcune difficoltà che sperimentiamo tutti i giorni: non riusciamo ad agire efficacemente sulla nostra interiorità. I nostri desideri, le nostre paure, i nostri lati caratteriali disfunzionali sembrano incontrastabili, automatici, parte di un sistema di abitudini su cui non riusciamo ad agire perché non è distinto da noi stessi, o dall'idea che di noi stessi abbiamo: non c'è un nemico da sconfiggere, un alleato da incontrare, un essere da salvare.

    Se all'interno di un'interpretazione più arcaica i diversi lati della psiche sono personificati in figure immateriali ma ciò nondimeno percepite come reali (i demoni, gli angeli, gli spiriti naurali, etc.), nel nostro quotidiano non riusciamo ad operare questa personificazione e ad “incontrare” gli aspetti psichici su cui vogliamo intervenire: tutto è immaterialmente collocato all'interno della nostra mente.

    Eppure sentiamo la necessità di bersagli, di guide, e senza neppure rendercene conto proiettiamo sulle persone che abbiamo intorno caratteri che non gli appartengono: scorgiamo tratti minacciosi in persone che si prestano a diventare il simbolo delle nostre paure e insicurezze; ci sembra di incontrare maestri e guide in altre in cui crediamo di riconoscere qualità angeliche che magari sono del tutto assenti. Queste proiezioni ci impediscono spesso di costruire relazioni genuine e dinamiche, facendoci scivolare in una versione sottilmente distorta della realtà, nella quale abbiamo a che fare più con i nostri fantasmi che con persone ed eventi reali.

    Per certi versi è irrilevante sapere “dove” si collochino realmente le forze psichiche che ci influenzano: se si trovino tutte “dentro” al nostro cervello o se esistano forze “esterne” con cui siamo in costante relazione. In un tempo come questo, caratterizzato da una pluralità di visioni del mondo che coesistono e si influenzano vicendevolmente, è difficile e forse vano cercare risposte univoche. D'altra parte è importante in ogni forma di sapere il principio di efficacia.

    L'essere umano ha una spontanea propensione ad entrare in relazione con gli aspetti costitutivi della propria interiorità “proiettandoli” all'esterno. I sogni offrono la più evidente riprova di questo fatto. Questa “proiezione” spontanea genera un campo di esperienza di sé che andrebbe considerato almeno complementare a quello dell'introspezione. Costruire un terreno in cui ci concediamo di mettere in atto consapevolmente questa facoltà innata significa disporre le condizioni per l'incontro e l'interazione con aspetti della nostra vita che altrimenti riaffiorerebbero altrove in modo inconsapevole e distorto, o che sarebbero destinati a rimanere inaccessibili limitando l'ampiezza e la profondità della nostra consapevolezza.

    Il laboratorio di counseling transpersonale si prefigge proprio questo obiettivo: aprire un campo di esperienza in cui sia possibile incontrare le forze che costituiscono la nostra personalità, per ascoltarle, comprenderle ed integrarle nel tessuto della nostra esistenza consapevole. Si impara così ad acquisire dimestichezza una delle facoltà che costituiscono la vera grandezza dell'essere umano, e che potremmo chiamare con un termine semplice: immaginazione. È la capacità di far emergere dalla nuda realtà le infinite sfumature di significato che sono la condizione necessaria per un'esistenza felice. Non si tratta di applicare alla realtà significati arbitrari con un’operazione ipocrita di autopersuasione, ma di fare esperienza in modo consapevole di quel “luogo” della nostra interiorità in cui si generano spontaneamente i significati emozionali che hanno il potere di permeare il mondo intorno a noi.

    Il teatro, nel suo senso più originario, offre il contesto ideale per fare esperienza di questo processo: ciò che farà il partecipante non sarà “recitare”, ma passare attraverso la co-creazione di diversi contesti di realtà che gli permetteranno di esplorare la molteplicità di aspetti che costituiscono la propria vita. Farà esperienza del modo in cui, interagendo con gli altri, la realtà prende forma e si arricchisce di senso. Avrà modo di prendere coscienza di quanto siano ampi i confini della propria personalità, di quante risorse inesplorate siano racchiuse in lui. Potrà in tal modo interiorizzare le stesse modalità del lavoro transpersonale per metterle in pratica nel proprio quotidiano e nelle interazioni con gli altri.

    Per questa ragione il corso costituisce un importante complemento alla formazione del naturopata, del counselor, e di qualsiasi altro operatore che si inserisca nel campo delle discipline olistiche: il futuro terapeuta vivrà sulla propria pelle una serie di processi psico-emozionali che conducono verso una più vasta e approfondita coscienza di sé e del mondo vitale in cui è immerso. In tal modo sarà innanzitutto in grado di comprendere empaticamente la condizione psicologica ed esistenziale del cliente; in secondo luogo, in quanto l’ha già sperimentato in prima persona, potrà offrirgli una guida ed un supporto in quel processo di auto-interpretazione e trasformazione che lo condurrà a raggiungere, con le proprie forze, una condizione di esistenza più completa e felice.

 

 

Sede dell'Istituto

  1. via Praimbole, 7
  2. 35010 Limena (Padova)
  3. C.F. 00322140286

Segreteria:

  1. 346 0351210
  2. 347 4273981

E-mail:

  1. info@naturopatia-img.it