Regolamento interno
Fonte del Regolamento
Il Regolamento si ispira ai valori della dignità umana, della giustizia e della uguaglianza, sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e dalle Dichiarazioni Internazionali dei Diritti. La vita dell’Associazione deve tendere alla realizzazione delle doti e potenzialità di ogni Associato, a valorizzare la socialità, nella consapevolezza che formazione e culturale sono in rapporto diretto con la capacità di convivenza civile. Da tale scelta etica deriva il libero adeguamento alle regole, la coscienza dell'esempio che in tal modo si da, e l'impegno collettivo alla eventuale modifica delle norme stesse, sulla base di una crescita e secondo il metodo democratico.
Principi generali
- Gli Associati appartenenti all'Unità Scolastica formano la comunità scolastica ed hanno pari dignità, nel rispetto dei diversi ruoli e funzioni. L'associazione vieta ogni ingiustificata discriminazione e garantisce parità di trattamenti a parità di condizioni di attività svolte.
- Ogni organo associativo e ogni Associato “anziano” esercitano innanzitutto, nel sistema scolastico educativo, funzioni di guida, consulenza, informazione, secondo il principio del servizio democraticamente orientato, finalizzato alla partecipazione e alla collaborazione.
- L'associazione adotta le iniziative necessarie per promuovere l'uguaglianza e perciò adegua le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli associati, in particolare delle donne, degli immigrati, dei disabili e dei più deboli in genere.
- II docente esercita la libertà di insegnamento (art.33 Cost.) in modi e forme documentate e trasparenti che garantiscano l'efficacia dell'apprendimento e il coordinamento delle attività didattiche democraticamente decisi dal Comitato Direttivo in collaborazione con il Comitato Scientifico.
- La vita dell'associazione si basa su imparzialità e trasparenza, sia nel governo che nella gestione amministrativa e didattica, e in tutte le sue attività. Le riunioni del Comitato Direttivo relative sono aperte a tutti gli studenti associati. Ogni membro dell'associazione ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano (L.241 07/08/1990).
- Tutti i componenti dell'associazione cooperano per la tutela delle persone e delle cose, per il buon funzionamento e per l'efficacia delle attività formative, tendendo al miglioramento. I resoconti di ciascun anno documentano le suddette finalità, intese anche come risoluzione di problemi e soddisfacimento dei bisogni. Gli associati danno l'esempio e formulano suggerimenti per il miglioramento dell'associazione.
- Ogni Associato si assume le responsabilità e gli oneri connessi al proprio ruolo e funzione a partire dalla puntualità nelle attività stabilite.
- L'associazione è pluralista e favorisce in situazione di tolleranza il libero confronto delle opinioni e delle proposte. Orienta e forma all'esercizio della capacita critica e delle libertà sancite dalla Costituzione, e all'assunzione dei doveri corrispondenti.
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L'associazione garantisce, collegati ai diritti inviolabili del cittadino, la continuità e la liberta di apprendimento, ed il rispetto delle diversità anche di natura culturale e ideologica dell'associato.
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Il Consiglio Direttivo può acquisire periodicamente la valutazione da parte degli associati circa la qualità del servizio.
Requisiti per l’ammissione all'associazione degli associati discenti
I requisiti base richiesti per l’ammissione sono: diploma di scuola media superiore o formazione professionale adeguata.
Il Comitato Direttivo, anche sentendo il parere del Comitato Scientifico, potrà valutare l’ammissione per le persone che non sono in possesso dei requisiti sopra indicati qualora dimostrino una cultura adeguata. In questo caso, bisogna far presente al candidato che lo Stato, in caso di legislazione in materia può non ritenere valida questa decisione; a tale scopo verrà chiesto al candidato una dichiarazione liberatoria.
Il Comitato Direttivo avrà la facoltà di accettare o rifiutare la richiesta di ammissione ai corsi dopo aver esaminato la domanda d'iscrizione e dopo un eventuale colloquio. In caso di non ammissione motiverà per iscritto, entro e non oltre 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, la propria decisione.
Falsa dichiarazione
L'associazione non chiede di confermare con supporto cartaceo quanto dichiarato nella scheda di iscrizione, ma ricorda che ogni falsa dichiarazione posta per iscritto implica effetti sia giuridici che penali di fronte alla Legge.
La quota per la formazione
La quota per la formazione viene decisa di anno in anno, conciliando le esigenze di mercato con quelle degli studenti. La quota per la formazione, o le sue ripartizioni, deve essere pagata entro e non oltre le date stabilite dalla Direzione. L'associato che non rispetterà le date di scadenza potranno essere addebitati gli interessi legali.
Quote agevolate e rimborsi
L’Associazione ha la facoltà di offrire quote agevolate ad associati particolarmente meritevoli che non hanno reddito o che presentino redditi bassi, motivando la decisione. Gli associati che ritengono di poter accedere a questa offerta devono presentare domanda scritta su apposito modulo entro il 30 settembre di ogni anno. Le quote inferiori vengono rinnovate ogni anno, pertanto la Direzione si riserva la facoltà di non riconfermare l’offerta o di revocarla in qualsiasi momento, a causa della cessazione dei requisiti o a causa di scorrettezze commesse dall'associato che abbiano leso l’onore, l’etica o la moralità dell’associazione.
L’Associazione ha la facoltà di rimborsare le spese di viaggio per associati che provengano da altre città diverse dalla sede che presentino redditi bassi o altre situazioni particolari attraverso l'applicazione di uno sconto sulle quote. La Direzione si riserva la facoltà di decidere sul rimborso o di revocarlo in qualsiasi momento. Le spese possono essere rimborsate fino ad un massimo di 2/3 della spesa sostenuta. I rimborsi sono convalidati dalla effettiva presenza alle lezioni, posticipati ogni 3 mesi, previa presentazione della documentazione adeguata.
Materiale didattico
È severamente vietato fotocopiare o distribuire la dispensa a persone al di fuori dell'associazione, in quanto trattasi di materiale ad esclusivo uso interno. Inoltre, è vietato il commercio di dispense, di fotocopie, di libri, di programmi software ecc. di qualsiasi natura.
La presenza alle lezioni
La rilevazione delle presenze è documentata da un apposito registro che porta la firma dell’associato e quella del docente per ogni lezione e dal Registro degli Insegnanti dove il docente, previo l’appello, annoterà le presenze (P), le assenze (A) ed i ritardi (R). Al discente che totalizzerà 4 ritardi, la segreteria addebiterà una lezione di assenza. Un numero di assenze che superi il 20% delle ore non consente, a parere dell'associazione, di apprendere nozioni sufficienti per accedere all’anno successivo. Particolari situazioni e motivazioni verranno valutate dalla Direzione.
La presenza alle lezioni prevede l’osservanza degli orari di inizio e fine delle lezioni; i ritardi o le uscite non giustificate preventivamente non sonno ammesse.
Previa informazione ed accettazione della Direzione, non è considerata assenza la partecipazione quale auditore, frequentatore o docente ad altri corsi, seminari, congressi, convegni (locali, nazionali o internazionali) organizzati o meno dall'associazione, purché inerenti le tematiche dell'associazione stessa.
Frequenza obbligatoria
Il percorso formativo viene suddiviso in moduli (materie); per ogni modulo è prevista la frequenza obbligatoria con la possibilità di assenze fino al 20% delle ore. I discenti che totalizzeranno un numero di assenze superiore al 20% delle ore di lezioni, suddivise per aree formative, non potranno accedere alle verifiche e dovranno rifrequentare il modulo nei tempi e modi indicati dalla segreteria.
Monitoraggio della preparazione degli associati
I docenti hanno la facoltà di dare compiti a casa o di fare eseguire compiti in classe, secondo gli standard internazionali, allo scopo di monitorare la preparazione degli associati. I compiti eseguiti dagli associati vengono archiviati presso la segreteria, nelle apposite cartelline personali, a disposizione di possibili supervisori facenti parte di organizzazioni dalle quali l'associazione è riconosciuta. I docenti hanno l’obbligo di correggere e valutare i compiti assegnati ed hanno la facoltà di usarli al fine dell’ammissione all’esame finale.
Convegni organizzati dall'associazione
È facoltà dell'associazione inserire annualmente nel programma di studi uno o due convegni. Si fa presente che tali convegni possono far parte del programma accademico e vanno intesi come sostitutivi delle lezioni, pertanto la non partecipazione verrà considerata assenza.
Proposte e lamentele da parte degli associati
Gli associati possono presentare eventuali lamentele tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’attenzione del Consiglio Direttivo dell’Associazione che ha l’obbligo di rispondere nei modi e nei tempi adeguati alla situazione.
Gli associati possono presentare consigli e proposte attraverso lettere firmate che l'associazione ha l’obbligo di sottoporre al giudizio del Consiglio Direttivo. L'associazione ha la facoltà di accogliere o meno i suggerimenti e di rispondere nei modi e nei tempi adeguati alla proposta.
Esami di verifica
Per ogni modulo è prevista una verifica sul grado di apprendimento raggiunto che può essere o scritta o orale o pratica oppure può prevedere più prove; la valutazione viene espressa in trentesimi (la valutazione minima per superare la prova è 18/30). Nel caso l'associato sia insufficiente nella verifica, ha la possibilità di ripetere la prova; se anche la seconda prova risulta negativa, è obbligato a rifrequentare, in forma gratuita, il modulo.
Le verifiche dei moduli si svolgeranno secondo il calendario definito. In caso di assenza, per quanto concerne gli esami scritti e orali, è possibile sostenere le verifiche nelle sezioni straordinarie del mese di gennaio, aprile, settembre (dalle ore 19.00 alle 20,15 - date da definire) previa l’iscrizione nell’apposito registro presso la segreteria entro una settimana prima della data indicata. Per quanto concerne le verifiche pratiche, verranno sostenute nella prima sessione collettiva dell’anno successivo.
Sistema di controllo generale
Alla fine del 2° anno verrà effettuata:
- una verifica collettiva mirante a evidenziare il livello di apprendimento raggiunto su tutte le materie ed una eventuale riepilogo generale. La verifica non comporta valutazioni.
- una verifica, da parte della segreteria, della situazione personale degli associati che comprende: la situazione esami, le assenze ed eventuali debiti formativi, l’avvenuto pagamento delle quote. Nel caso l'associato non sia in regola con una o più di punti sopra citati, avrà tempo fino al 31 dicembre per mettersi in regola; se ciò non avvenisse, dal mese di gennaio al discente sarà interdetto il proseguimento dell’iter formativo.
Alla fine del 4° anno verrà effettuata:
- una verifica collettiva mirante a evidenziare il livello di apprendimento raggiunto su tutte le materie ed una eventuale riepilogo generale. La verifica non comporta valutazioni.
- una verifica, da parte della segreteria, della situazione personale che comprende: la situazione esami, le assenze ed eventuali debiti formativi, l’avvenuto pagamento delle quote. Nel caso l'associato non sia in regola con una o più di punti sopra citati, avrà tempo fino al 30 settembre per mettersi in regola; se ciò non avvenisse, dal mese di gennaio al discente sarà interdetto il proseguimento dell’iter formativo.
Alla fine del Laboratorio di Naturopatia l'associato dovrà sostenere un esame finale teso a dimostrare il livello di preparazione generale raggiunta. Il superamento dell’esame consentirà di accedere alla discussione della tesi e di ricevere il “Certificato di Formazione”. Se l'associato non dovesse superare l’esame, può optare per le seguenti possibilità:
- sostenere l’esame in una sessione straordinaria nei tempi concordati con la direzione. Tale esame comporta il pagamento dei commissari esaminatori;
- sostenere nuovamente l’esame nella sessione collettiva dell’anno successivo;
- non presentare la tesi e ricevere il “Certificato di Frequenza”.
Tesi finale
- Alla fine del percorso formativo l'associato deve presentare e sostenere la discussione di una tesi di fronte ad un Collegio formato da 5 persone che comprendono: 3 membri del Comitato Scientifico, un rappresentante del Consiglio Direttivo e un rappresentante del Corpo Docente.
- Per sostenere la tesi finale il candidato deve:
- Avere frequentato tutte le materie previste dal curriculum di studi e conseguito una valutazione sufficiente.
- Aver presentato la tesi alla segreteria secondo le modalità richieste.
- Essere in regola con i pagamenti delle quote per la formazione.
- La tesi potrà essere scelta o tra la discussione di casi trattati dal candidato o un tema scelto dal candidato inerente la naturopatia. Una volta scelto l’argomento delle tesi, il candidato dovrà contattare un docente di riferimento quale relatore della tesi. La presentazione della domanda per la discussione della tesi dovrà essere presentata alla segreteria specificando il titolo e il relatore entro tre mesi prima della discussione della tesi stessa. La tesi va consegnata alla segreteria, su supporto cartaceo, in due copie 30 giorni prima della data di discussione.
- La tesi dovrà avere le seguenti caratteristiche: Formato della tesi (A4 = 21x29.7 cm). Gabbia di stampa 15x23.70 (3 cm nei quattro lati del foglio). Interlinea “singola” (proporzionale al carattere). Corpo di scrittura: 12. Impaginazione: giustificata. Carattere: Arial. Bibliografia. Indice analitico. Il frontespizio della tesi deve contenere: il nome della scuola, il titolo della tesi, il relatore (docente di riferimento), il nome dell’allievo e l’anno accademico. Rilegatura: a colla con copertina rigida (minimo 180 gr).
- Discussione della tesi e attribuzione del voto finale: al candidato saranno messi a disposizione un massimo di 30 minuti per la presentazione della tesi alla fine dei quali la commissione può formulare domande inerenti la tesi. II voto finale tiene conto della totalità del curriculum di studi: il voto di partenza è la media delle voti conseguiti negli esami delle varie materie rapportata in /110. Al voto di partenza si aggiunge un punteggio massimo di 10 punti (2 per ogni commissario). II conferimento della “lode” può avvenire solo con la maggioranza dei consensi all'interno della commissione.
Certificato di Formazione
Alla fine del percorso formativo, viene rilasciato un “Certificato di Formazione” che attesta il percorso formativo. Il “Certificato di Formazione” porta la firma del Direttore del Comitato Scientifico, del Presidente e del Segretario dell’associazione.
Regolamento di Disciplina
Il Regolamento di Disciplina fa parte integrante del regolamento interno dell’associazione:
- Gli associati si impegnano alla puntualità sia all'inizio che nel corso delle attività scolastiche. Gli associati devono essere in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Cinque minuti dopo l’orario di lezione la porta della scuola verrà chiusa. L’intervallo è di 10 minuti. In particolari casi potrà essere rilasciato un permesso di entrata posticipata o di uscita anticipata previa richiesta motivata e documentata dell’interessato alla segreteria; la direzione si riserva di concedere o no il permesso.
- Gli Associati possono far parte di Commissioni nominate dal Direttore per la gestione di varie attività dell'Istituto. Gli associati possono partecipare a livello consultivo alla definizione dei criteri per la stesura dell'orario.
- Gli associati possono autonomamente presentare un progetto da concordare con il Direttore, eventualmente da realizzare anche in ore curricolari.
- Il comportamento di tutte le componenti è volto a garantire la salute, la sicurezza e il benessere delle persone. La cooperazione di tutti ai fini suddetti, che riguardano naturalmente anche l'igiene e la pulizia dei locali, viene richiesta e attivata continuamente.
- La responsabilità, riguardo al proprio comportamento e alle proprie azioni, è di ciascuna singola persona. Ognuno è responsabile degli oggetti di sua proprietà, siano per lo studio, di vestiario, accessori o altro. Gli oggetti momentaneamente lasciati incustoditi vanno rispettati, a chiunque appartengano: chi li sottrae commette un furto, di qualunque cosa si tratti.
- L'edificio dell'associazione, le attrezzature, gli arredi e i materiali sono patrimonio comune che va non solo conservato funzionale e pulito, ma salvaguardato da eventuali danni, negligenze e uso inadeguato. Il riconoscimento di eventuali responsabilità per danneggiamenti, rotture e smarrimenti è segno di coscienza e di formazione civica.
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Chi commette una infrazione o un danno deve esser messo nella condizione di rendersene conto: l'associazione non punisce ma educa. Nel caso di infrazioni, danni, scorrettezze ripetute, il provvedimento deve essere proporzionato, finalizzato al miglioramento delle capacità di socializzazione e al rafforzamento della dignità della persona.
- Nessuno può fumare nei locali dell'associazione durante l’orario delle lezioni e nelle pause, tutte le componenti dovranno prestare la massima attenzione al rispetto della norma (Legge 584)
- Per tutelare l'igiene, i locali – ed in particolare i bagni – vanno lasciati puliti e funzionali. Gli associati possono preparare e sistemare cartelli adatti allo scopo. Chi sporca è tenuto a pulire ciò che ha sporcato.
- Il rispetto reciproco deve essere costante, senza leggerezze offensive. Anche il linguaggio di tutte le componenti deve essere corretto ed educato. Non è ammesso il turpiloquio.
- Scorrettezze e questioni disciplinari devono innanzitutto essere risolte nel gruppo in cui si sono verificate. Le risoluzioni devono essere in accordo con la legge, con gli obiettivi della classe e con il presente regolamento.
- Nel caso di mancanze degli associati, che configurano offese gravi o rischi per l'incolumità, il Direttore, sentiti gli interessati e i testimoni, riferisce al Consiglio Direttivo il quale decide sulla questione.
- Gli Associati che frequentano il corso di formazione hanno diritto a organizzare Assemblee di classe. Si consente, secondo la richiesta motivata dei rappresentanti, subordinatamente alla disponibilità dei locali; la durata e la data della stessa vanno concordate preventivamente con il Direttore. La partecipazione alle assemblee non è obbligatoria.
- All’Assemblea possono assistere, oltre a membri del Comitato Scientifico e del Consiglio Direttivo, gli insegnanti che collaborano alle attività formative; secondo gli accordi presi con gli studenti i docenti potranno partecipare anche solo parzialmente.

